Giovanissimi ed incensurati, Luigi Sequino, 20 anni e Paolo Castaldi 21, furono freddati a pochi passi da casa, a Pianura, nella notte di San Lorenzo del 2000. L’unica loro colpa era quella di essersi feramati a progettare l’imminente vacanza sotto l’abitazione di un boss della camorra. Sono passati undici anni da quel barbaro assassinio, da quella pioggia di piomba su due innocenti. I due ragazzi furono scambiati per due guardaspalle del boss Rosario Marra, genero del boss Pietro Lago, e vennero giustiziati da quattro sicari appartenenti al clan rivale Marfella. Quell’omicidio ha segnato il quartiere e la città, è una delle pagine più nere della storia di Napoli. Oggi il ricordo dei due giovani vive sulle pagine di internet, sono tantissimi messaggi di vicinanza alle famiglie di Gigi e Paolo sul profilo facebook a loro dedicato. A marzo di quest’anno l’associazione “Le voci di Gigi e Paolo”, nata per promuovere legalità e giustizia attiva sul territorio ha intitolato ai ragazzi la buvette dell’istituto professionale di Miano.



