Tribunali deserti in tutta Italia per la protesta degli avvocati. La giornata di astensione dalle udienze di ieri è stata indetta dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura per protestare contro il decreto legislativo, approvato nel 2010, che prevede il ricorso preventivo obbligatorio alla media conciliazione e la conseguente privatizzazione della giustizia civile. Nella Sala Arengario del Palazzo di Giustizia partenopeo si sono riuniti gli ordini forensi di tutta Italia, dalla Sicilia alla Campania fino alle regioni settentrionali. Gli avvocati sono compatti contro la legge così come evidenziato dal presidente nazionale dell’O. U. A. Maurizio De Tilla. L’astensione di ieri è stata la terza protesta programmata dai principi del foro per contrastare il decreto, già dichiarato dal Tar del Lazio come viziato da illegittimità costituzionale. L’ordine napoletano è in prima fila in questa battaglia per impedire l’eliminazione di molti processi, come spiega Francesco Caia, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.



