In cambio di somme di denaro avrebbe evitato controlli o ispezioni ad alcuni lavori edili abusivi nel quartiere di Pianura. Un agente di polizia municipale è stato arrestato, insieme ad altre quattro persone, nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli contro l’abusivismo. Gli ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal gip Francesca Ferri per i reati di corruzione, concussione, usura, estorsione, rapina, ricettazione, falsità materiale ed uso di sigilli contraffatti. Il provvedimento segue ad una lunga attività di indagine condotta dalla Polizia municipale sotto la direzione del pm Claudio Basso e del procuratore aggiunto Aldo de Chiara. L’ inchiesta, partita dalle indagini relative al tentativo di insabbiare una serie di decreti di demolizione, si è estesa fino a scoprire un calderone da cui è emerso un giro d’affari ben più ampio. Sarebbe stato proprio uno degli arrestati a far insinuare i dubbi del coinvolgimento dell’agente di polizia municipale che durante l’operazione di abbattimento della sua casa gridò alle forze dell’ordine di aver pagato l’uomo per evitare la distruzione della struttura.



