La crisi non guarda in faccia nemmeno ai Santi. La dimostrazione è rappresentata dalla scelta del Comune di Napoli di inserire tra gli immobili in dimissione (con un valore approvato di 620mila euro) anche la casa in cui dimorò e morì Giuseppe Moscati, il medico santo famoso in tutta Europa. Qui, al civico 10 di via Cisterna dell’Olio, Moscati si spense il 12 aprile del 1927, dopo aver terminato l’ennesima pienissima giornata di lavoro dedicata agli ammalati. Da 50 anni, in quell’appartamento vive la signora Elena Fazio, e anche lei dovrà fare i conti con questa novità.
Sulla delicata (e clamorosa) questione della casa in vendita è intervenuto l’assessore comunale al Personale Patrimonio e Demanio, Bernardino Tuccillo, che si è detto disponibile a tentare ogni strada possibile per eliminare l’appartamento dall’elenco degli immobili in dismissione e preservare quindi un fondamentale luogo di memoria per il noto santo partenopeo. Se lo augurano anche i Gesuiti, che si sono detto dispostoiad incontrare l’assessore Tuccillo e la signora Fazio per cercare dir isolvere la questione.



