Sessantasette anni dopo aver salvato il ponte della Sanità, e undici dopo la sua morte, Maddalena Cerasuolo ha visto riconosciuto il suo gesto eroico con l’intitolazione dell’arteria che consente l’accesso alla città. “Ponte Maddalena Cerasuolo, partigiana, già ponte della Sanità” la nuova epigrafe che appare sulla targa in marmo ai lati del ponte. Il riconoscimento del toponimo alla ‘bella partigiana’ è stato accordato dopo una petizione popolare che ha visto la raccolta di 2907 firme e su volontà dell’amministrazione comunale. I figli di Maddalena, detta ‘Lenuccia’, Gaetana e Gennaro Morgese, hanno scoperto la targa con il sindaco Rosa Iervolino e l’assessore alla Toponomastica, Alfredo Ponticelli. (Intervista nel file allegato)



