Per un giorno, mezzo consiglio dei ministri si è trasferito ad Avellino. Padrone di casa, il ministro per l’Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi. Si tratta del quinto appuntamento realizzato nell’ambito della manifestazione Governincontra, che si è svolta ieri al teatro Gesualdo di Avellino. Con Rotondi, i colleghi dell’esecutivo Maroni, Matteoli, Sacconi, Carfagna e i sottosegretario Cosentino e Viespoli. Ospite d’eccezione il premier Silvio Berlusconi che, anche se in collegamento telefonico, ha voluto ricordare alla platea i provvedimenti adottati dal Governo, in particolare contro la crisi finanziaria e l’emergenza rifiuti. Durante il suo intervento, Berlusconi ha voluto rassicurare i sindaci presenti in sala affermando che di essere favorevole sul raggiungimento di un sistema industriale per lo smaltimento dei rifiuti in Campania. “Gli impegni presi con i comuni saranno tutti rispettati- ha affermato il presidente del consiglio citando la soluzione dela crisi rifiuti in Campania come una delle promesse fatte in campagna elettorale mantenute dal governo nei primi nove mesi di mandato. “In Campania – ha proseguito – abbiamo risolto la tragedia rifiuti riportando lo Stato a fare lo Stato”. Il premier ha ricordato anche che “il termovalorizzatore di Acerra è ormai vicino alla realizzazione”.
Poco prima del dibattito ad Avellino, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, aveva presieduto nella sede della prefettura di Caserta la riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia delle province di Napoli e di Terra di Lavoro, nel corso del quale il capo del Viminale si è detto soddisfatto dei risultati prodotti contro la criminalità organizzata, prorogando la permanenza dei militari sul territorio per altri sei mesi.



