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» pubblicato da Pier Paolo Petino in: APERTURA, Notizie, cronaca, economia < > venerdì 3 luglio 2009 alle 15:24

Il sistema sanitario in Campania pesa sui napoletani quasi il triplo rispetto a quello che sostengono i milanesi. Un dato che da solo rende l’idea del divario tra Nord e Sud, tra Campania e Lombardia, frutto soprattutto di un debito e di una spesa sanitaria incontrollata. Differenze che sono state al centro del convegno organizzato da Confindustria Campania per mettere in luce problemi ma anche rimedi da apportare a un settore che occupa più di un milione e mezzo di addetti. Il nodo centrale riguarda il rapporto con la sanità privata che in Campania ha raggiunto livelli quasi conflittuali con il governo regionale a causa di un piano di rientro non condiviso e contestato duramente da tutti gli addetti del settore. Un gap da recuperare, secondo il presidente dell’Aiop Lombardia Gabriele , che propone la riforma sanitaria attuata da Formigoni come punto di riferimento.

La riforma del sistema sanitario campano è stata individuata tra le priorità del prossimo governo regionale anche dal presidente dell’ Giovanni . Diversamente, secondo gli industriali, si rischierebbe un’ Irap straordinaria per coprire il debito della sanità pubblica. Sulla ricetta di , e sulla sua eventuale discesa in politica, è intervenuto anche Giorgio Fiore, presidente di Confindustria Campania.

 

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