Agenzia Video Giornalistica
videocomunicazioni
L’inquinamento delle coste tra Pozzuoli e Cuma, e il ticket della discordia: due questioni che hanno scatenato la rabbia e le proteste questa mattina. Un centinaio di dimostranti ha presidiato l’ingresso principale del depuratore di Cuma sulla Domiziana a Licola. La manifestazione promossa da comitati ed associazioni ambientaliste intende sensibilizzare cittadini ed istituzioni sull’inquinamento che l’impianto produce e soprattutto sull’ultimo scempio compiuto a fine giugno con lo sversamento diretto in mare dei liquami. “Ridateci le nostre spiagge” è il cartello che campeggia dinanzi all’ingresso dell’impianto ed affisso dagli ambientalisti per sottolineare il problema gravissimo sollevato dal cattivo funzionamento dell’impianto e dalle manifestazioni di protesta dei dipendenti della Hydrogest, società che gestisce la struttura, per i mancati pagamento degli stipendi.
A Bacoli, i proprietari dei Lidi, hanno inscenato una protesta contro il ticket per l’ingresso nella Ztl dalle 7,30 alle 16. Un balzello ritenuto dannoso e inutile, che ha acuito la crisi dell’intero comparto. Con lo slogan “Il mare è di tutti?, decine di persone hanno voluto testimoniare la loro rabbia.
calcio napoli
ECCO DUMITRU E CRIBARI: “A NAPOLI PER UNA SFIDA”
Il personaggio
ANDREA DE MARTINO
Rifiuta il pessimismo e offre la sua collaborazione alle istituzioni locali per risolvere ...
Flash Video [2:21m]:
"Napoli è un sogno che si avvera". ...
Il nuovo allenatore in pectore del Brasile è ... 


Raga è un bel video bravii tenetemi informato soprattutto sul depuratore di cumaa grazie
hanno ragione a chimarci la fogna d italia solo da noi si sentono cose del genere mi vergogno di essere napoletano e di vivere in questa città sempre sulla bocca di tutti e sempre per fatti squallidi come questi
è una vergogna siamo quasi al 2010 si sentono ancora queste cose .MA il governo dove stà si fanno sentire solo quando ci sono le votazione ,tutti insieme vediamo che dobbiamo fare perchè non è giusto fuori campania vedi SARDEGNA ECC…per l ennesima volta non hanno problemi e noi qua abbiamo sempre delle cose che non và,anche noi paghiamo le tasse e non è giusto che non possiamo andare sulle spiagge vicino a noi grazie da vincenzo perotta