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» pubblicato da Pier Paolo Petino in: Notizie, cronaca, economia < > giovedì 16 luglio 2009 alle 16:50

 
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Una centrale clandestina per la clonazione delle carte di credito, creata all’interno di un box auto nella zona di , è stata scoperta dalla di Napoli.
Nel corso dell’operazione è stato arrestato N.I., 18 anni, di Napoli, sorpreso mentre stava duplicando carte di credito. Oltre alle carte , in totale 272, sono stati sequestrati computer, apparecchiature per la lettura e la scrittura di bande magnetiche, stampanti, telefoni cellulari, numerosi codici personali. Gli specialisti del nucleo di polizia tributaria hanno trovato l’arrestato intento a trasferire, attraverso programmi informatici sofisticati, i codici personali di carte di credito, in tessere neutre che successivamente, per mezzo di un’apposita stampante e di uno “scrittore” di badge magnetici, venivano trasformate in carte di credito. Gli strumenti a disposizione del giovane permettevano di creare carte di credito perfette ed alimentare un business da capogiro.
La sta ora indagando per individuare le altre persone coinvolte nell’attività criminale e per quantificare la truffa già perpetrate in passato con altre carte di credito .
Erano oltre mille i codici segreti arrivati via fax alla centrale clandestina di , presso Napoli, pronti ad essere trasferiti in altrettante carte di credito. Nel box auto adibito a stamperia erano, inoltre, presenti strumenti adatti a riprodurre sia bande magnetiche che microchip.
L’arrestato, cha ha un precedente per furto di motorino, ha interrotto gli studi dopo la licenza media ma, secondo quanto riferisce la di Napoli, era diventato un esperto in programmi informatici per la clonazione di carte di credito.
Dalle prime indagini è risultato che tra i falsi titolari delle carte anche chi, come Flora L., se ne era fatte intestare una ventina. Nell’edificio in cui si trovava il box auto, la ha sequestrato anche due depositi di abiti e accessori di pelletteria contraffatti.

 

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