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» pubblicato da Renato Cavallo in: APERTURA, Notizie, cronaca, napoli < > sabato 8 novembre 2008 alle 12:00

 
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rifiuti-abbandonati.jpgOggi è un giorno storico per Napoli perché per la prima volta, dopo l’approvazione della legge 172 del 2008, sono state arrestate sei persone, che lasciavano in strada, quindi in una zona non autorizzata, rifiuti ingombranti. In diversi quartieri della città, da a Poggioreale le forze dell’ordine hanno bloccato in flagranza di reato persone che stavano scaricando di tutto. A , il più eclatante dei casi, un pregiudicato stava liberandosi in una piccola stradina di periferia di una cucina, ferro arrugginito e di altre oggetti pericolosi. Praticamente in contemporanea, nel cuore di Napoli, il comitato “No alla discarica di Chiaiano? mostrava un video choc. Nelle immagini si vedono i militari che nel lavorare all’interno della cava usano maschere antigas. Un chiaro segnale che qualcosa di pericoloso è stato trovato e spostato in una vasca poco distante, si tratta senza dubbio di materiale inquinante e altamente pericoloso. Questo il parere dei ragazzi dei vari comitati antidiscarica che per questo motivo sono scesi nuovamente in piazza per dire no all’apertura della cava di Chiaiano. E ad Ercolano, città degli scavi, è stato varato un albo del disonore per chi non fa la raccolta differenziata. Il Comune, infatti, affiggerà ogni 15 giorni all’albo pretorio e nelle principali piazze cittadine l’elenco degli esercizi commerciali e dei cittadini che hanno subito sanzioni per non aver correttamente smaltito i rifiuti.

 

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