Non ci sta l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella a salire da solo sul banco degli imputati per la difficile situazione del trasporto pubblico locale. Il taglio delle corse della circumvesuviana, 150 treni in meno, gli ha rimediato richieste di dimissioni da parte dei partiti di opposizione e una mozione di sfiducia che sarà discussa nella sede del consiglio comunale il prossimo 20 settembre. Questa mattina poi, c’è stata una protesta da parte di alcuni rappresentanti del partito democratico a difesa del trasporto pubblico. I parlamentari Teresa Armato e Tonino Amato e due consiglieri regionali, Antonio Marciano e Ciro Fiola, hanno presidiato le stazioni napoletane di Circumvesuviana, Cumana e Metro campania per chiedere alla Regione il ritiro del piano e il ripristino delle corse tagliate. E così questa mattina, l’assessore della giunta Caldoro ha convocato un incontro nella sede di palazzo santa lucia per chiedere scusa agli utenti e lanciare un appello alle forze sindacali al fine di lavorare insieme per il risanamento delle aziende e per precisare che i treni cancellati saranno sostituiti da trasporto su gomma. All’origine della problematica, come spiegato dall’assessore, la mancanza liquidità dell’azienda e le agitazioni dei lavoratori



