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» pubblicato da marco caiano in: IL FATTO < > giovedì 20 novembre 2008 alle 16:35

rifiutiingomrant.jpgAltre otto persone sono state arrestate dai carabinieri tra Napoli e provincia in violazione del decreto 172 che punisce la raccolta, il trasporto e l’abbandono di rifiuti in strada. In totale sono 69 le persone finora fermate dai militari con queste accuse, dall’entrata in vigore del decreto. A Napoli, nel quartiere Barra, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato Carmine Piccolo, di 52 anni, che all’interno di una area abusivamente delimitata e di proprietà comunale, gestiva una discarica non autorizzata per lo smaltimento di rifiuti speciali pericolosi provenienti principalmente da attività di autodemolizione. A Giugliano i militari hanno arrestato Maurizio Volsi, 33 anni, Giuseppe Minervino, 29 anni e Vincenzo Cecere, 24 anni sorpresi a bordo di un motocarro Ape mentre scaricavano a terra elettrodomestici in disuso (un frigorifero, una lavatrice, una bombola di gpl da 15 chili vuota e un motore per frigorifero) nonché circa 50 chili di materiale di risulta. A Caivano, sempre nel Napoletano, sono stati arrestati Nicola De Luca, 42 anni e Paolo Marino, 38 anni, mentre erano impegnati nello sversamento di materiale di risulta da demolizione. Sempre a Caivano sDumitru Micu, romeno, 48enne, era a bordo di un furgone mentre trasportava materiale ferroso, motori di auto ed elettrodomestici vari. A Piano di Sorrento è stato arrestato Giuseppe Cardone, 46 anni, che alla guida di un motocarro trasportava rifiuti ingombranti (scaffali di acciaio e sedie da ufficio da rottamare, materiali ferrosi arrugginiti, armadi di legno ed alluminio) e pericolosi (frigoriferi, unità centrali e monitor per personal computer e condizionatori).

 

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