UNA SEMIRAMIDE CHE INCANTA

22 novembre, 2011 alle 10:49:37 in: Cultura,Gossip

Dopo La clemenza di Tito, Luca Ronconi torna ad inaugurare la Stagione lirica del San Carlo con Semiramide di Rossini. L’opera, considerata il testamento estetico del grande compositore pesarese, torna al Massimo napoletano dopo 25 anni dalla sua ultima rappresentazione con l’Orchestra e il Coro diretti da Gabriele Ferro. Una prima in tono minore alla quale non prendono parte Luigi de Magistris, sindaco di Napoli e dunque anche presidente del Cda del Massimo, il presidente della Regione, Stefano Caldoro, e quello della Provincia, Luigi Cesaro. Però ci sono l’assessore comunale alla Cultura Antonella Di Nocera, quello regionale ai Trasporti Sergio Vetrella, il consigliere regionale del Pdl Luciano Schifone (“anche in veste di melomane”). Poi il senatore Riccardo Villari, designato da ministro Galan a membro del nuovo Consiglio d’amministrazione. E ancora, il questore Luigi Merolla e il presidente dell’Agis Luigi Grispello. Unica esponente del mondo dello spettacolo, l’etoile della danza Luciana Savignano. Sorridenti ma forse anche un po’ tesi, il commissario Salvo Nastasi e il soprintendente Rosanna Purchia. Che invece di serata in tono minore preferiscono parlare di “understatement”, quasi fosse il segno di un nuovo stile. Ma “Semiramide”, melodramma tragico in due atti, convince i presenti, tutti spettatori paganti, escatena gli applausi.

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