Ha indossato lo smoking ma anche l’anima fragile e marcia, cialtrona e cinica, di Tony Pagoda, un cocainomane partenopeo fuggito in Brasile che è il protagonista del romanzo di Paolo Sorrentino “Hanno tutti ragione”. E’ Iaia Forte, appassionata e avvolgente attrice partenopea che ha portato in scena sul palcoscenico dell’Auditorium Oscar Niemeyer una sorta di teatro in musica, impreziosito da un alternarsi di monologhi e canzoni.
Uno spettacolo in prima assoluta che è concepito come un concerto, in cui i pensieri del cantante nascono nell’emozione di esibirsi davanti a Frank Sinatra, al Radio City Music Hall. In una sorta di allucinazione del sentire provocatagli dall’alcool e dalla cocaina, Pagoda, mentre canta, è attraversato da barlumi di memoria, illuminazioni di sé, “struggenze” d’amore, sarcastiche considerazioni partorite tra le note delle canzoni, dove la musica che accompagna la performance dialoga con le parole stesse usate come una partitura.
Prodotto da PigrecoDelta (le musiche sono di Pasquale Catalano e i costumi di Giovanna Buzzi), il musical, ospitato nella programmazione del Ravello Festival, vedrà un’inedita Iaia Forte che mai fino ad ora aveva indossato in scena i panni di un uomo.



