Assegni post-datati in cambio di denaro. Gli uomini della Guardia di Finanza di Casalnuovo, sotto mandato della Procura di Nola, hanno arrestato per usura i fratelli Arturo e Luigi Coppola, titolari dell’azienda “Coppola Fineuro”. I due uomini prestavano denaro con tassi che andavano dal 50 al 400%. Sequestrati 38 beni immobili, tra case e appezzamenti, distribuiti nell’area vesuviana e nel Cilento, per un valore complessivo che supera i quindici milioni di euro. L’azienda finanziaria della famiglia Coppola era attiva nel campo dell’usura almeno da un ventennio. Le indagini sono partite grazie alla denuncia di un imprenditore edile di Sant’Anastasia che ha rivelato alle autorità inquirenti il metodo utilizzato dal sodalizio criminale per intascare le elevate percentuali di denaro, lo sottolinea ai nostri microfoni il colonnello Fabrizio Giaccone, comandante delle Fiamme Gialle di Torre Annunziata.
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