Continua il braccio di ferro tra Regione e stabilimenti balneari sul pagamenti dei minori di dodici anni. Ad aumentare la tensione la conferma di un provvedimento contenuto nella legge “Campania Zero” e approvato all’unanimità che prevede sanzioni per i gestori che non rispetteranno il decreto, giungendo fino alla revoca della licenza. Nessun ammonimento o multa, ma direttamente l’estrema ratio della sospensione. La querelle va avanti da diverse settimane, con segnalazioni pervenute anche dalla cittadinanza, ma i gestori degli stabilimenti campani non ci stanno, e puntano il dito sui vertici di Palazzo Santa Lucia rei, a loro parere, di strumentalizzare la polemica per distogliere l’attenzione su problematiche come la mancanza di fondi nella Sanità, nei trasporti, e non ultimo il mancato funzionamento dei depuratori. A prendere le difese della categoria Mario Morra, presidente della sezione campana del Sindacato Italiano Balneari.
Renato Carosone rivivrà in 3d con il volto e la voce di Sal Da Vinci. Sarà
Proprio in questi giorni, otto anni fa, il sud est asiatico piangeva le 300 mila vittime 
Nel 2013 il comune di Terzigno compirà i suoi primi cento anni e l’evento sarà ricordato