CASALESI IMPOSERO IL PIZZO AL COSTRUTTORE DEL “CENTRO COMMERCIALE CAMPANIA”: 7 ARRESTI

1 dicembre, 2011 alle 11:41:39 in: Apertura,Cronaca

Una tangente in denaro da 450.000 euro, ma anche lavori in subappalto e forniture di materiali da parte di ditte vicine al clan. Questo i Casalesi imposero alla società Rai.Cal., che ha costruito a Marcianise (Caserta) il centro commerciale Campania. Ecco come il titolare dell’impresa, Gianluca Rainone, racconta l’incontro nel quale Pasquale Zagaria, fratello del boss latitante Michele, gli impartì le sue disposizioni. “Michele Fontana mi condusse in una masseria che credo si trovasse a Casapesenna dove vi erano molte bufale. Preciso che, prima di essere condotto alla masseria, sostammo per circa una mezz’ora nei pressi di una grossa rivendita di mozzarelle presso la quale altre persone mi vennero a prelevare per farmi strada. Una volta giunto nella masseria mi spaventai non poco: notai infatti che vi erano quattro o cinque macchine ed una quindicina di persone con fare minaccioso”. “Pensai – aggiunge l’imprenditore – che, visto il contesto, mi conveniva acconsentire a tutte le richieste perché altrimenti non sarei uscito vivo. Parlai con Pasquale Zagaria il quale subito mi chiese anch’egli un milione di euro. Io rappresentai immediatamente che ero stato avvicinato anche dai camorristi di Marcianise e che non potevo certamente pagare ad entrambi, ma lo Zagaria mi disse che avrei potuto saldare direttamente a loro (al clan Belforte di Marcianise, ndr) la cifra richiesta e che gli stessi casalesi avrebbero poi risolto la vicenda con i marcianisani”. Per questa ed altre vicende sono state arrestate 7 persone.

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