Dopo tre anni è finita la latitanza di un altro fedelissimo di Francesco Sandokan Schiavone. Considerato il numero 2 del clan dei Casalesi, il boss Mario Caterino è stato arrestato questa mattina in un’abitazione nel comune di Casal di principe dagli agenti della squadra mobile di Caserta, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Dopo l’arresto di Sandokan Schiavone, nella scala gerarchica del clan Caterino veniva considerato uno scalino più in basso di Michele Zagaria, tuttora ricercato dalle forze dell’ordine. Inserito nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi, il pregiudicato era ricercato dal 2005 per una condanna all’ergastolo comminata al termine del primo processo Spartacus per l’omicidio De Falco avvenuto nel 1991. Fu in quel periodo, dopo l’uccisione del boss Antonio Bardellino, che Mario Caterino fece crescere la sua posizione interna al clan diventandone un membro di primo piano. Poi tre anni fa, nei suoi confronti venne emessa un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’inchiesta denominata Spartacus 3 per associazione camorristica ed estorsione. La cattura quest’oggi a Casal di principe nella casa di un fiancheggiatore incensurato che gli ha garantito la lunga latitanza e per questo finito anche lui agli arresti. Sono ancora in corso gli accertamenti per verificare da quanto tempo il boss si trovasse in quell’abitazione.



