E’ morto poco dopo il ricovero in ospedale, al San Giovanni Bosco, l’uomo ferito durante un agguato di camorra in piazza Zanardelli a Secondigliano. L’uomo finito nel mirino dei killer è Antonio Matrulo, uno scissionista della zona a nord di Napoli di 24 anni. Secondo i primi accertamenti Matrulo sarebbe stato punito per il passaggio dal clan di Lauro a quello anche detto degli spagnoli. L’uomo è stato ucciso con due colpi di arma da fuoco alla testa esplosi in pieno giorno in una centralissima piazza del quartiere, piazza Zanardelli. Una piazza dove regna da sempre il clan Di Lauro e dove vivono i familiari del boss. La scelta del luogo dell’omicidio non deve essere stata casuale. La polizia ha iniziato il rilievi del caso davanti a numerosi curiosi. Sul posto una macchia di sangue ed un motorino modello honda sh a terra, due ruote sul quale Matrulo stava viaggiando prima di essere affiancato ed ucciso dai killer.



