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» pubblicato da Pier Paolo Petino in: IL PERSONAGGIO, Notizie, cultura, eventi, libri < > Martedì 19 Agosto 2008 alle 09:19

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Luciano De CrescenzoISCHIA - Festa, ad Ischia, per gli 80 anni di Luciano De Crescenzo: tra ricordi, applausi,
testimonianze e i suoi amici di sempre.
Amici come Renzo Arbore, Marisa Laurito, Luigi De Filippo e Liliana De Curtis, insieme alla gente, quella comune, che a De Crescenzo, in piazza, ha voluto testimoniare il suo affetto.
Tanti gli aneddoti. “Luciano ha venduto 18 milioni di copie tradotte in 42 lingue, compreso l’albanese, ma non vogliono riconoscerlo”, ha esordito Renzo Arbore nel presentare al
pubblico l’amico Luciano. Episodi di vita quotidiana dell’intramontabile Luciano De Crescenzo, sono state al centro della serata dedicata, a Lacco Ameno, al filosofo tra i più amati d’Italia: che ha voluto soprattutto dimostrare che la saggezza, spesso, si nasconde nelle cose comuni e gustose, come un semplice caffé.
“A Napoli, una volta, c’era una bella abitudine: quando una persona stava su di giri e prendeva un caffé al bar, invece di uno ne pagava due - ha detto De Crescenzo - Il secondo lo riservava al cliente che veniva subito dopo. Detto con altre parole, era un caffé offerto all’umanità. Poi, di tanto in tanto, c’era qualcuno che si affacciava alla porta del bar e chiedeva se c’era un ’sospeso’. Oggi purtroppo non solo non esiste più chi paga un ’sospeso’ ma nemmeno chi è disposto ad accettarlo”.
Momenti di commossi applausi si sono vissuti quando Arbore e la Laurito hanno ricordato il grande Totò e gli indimenticabili Peppino ed Edoardo De Filippo. Tanti gli scherzi che Arbore e De Crescenzo hanno fatto nella loro vita e che lo stesso Arbore ha raccontato al pubblico, come quello riservato al noto presentatore Pippo Baudo.
“Eravamo in compagnia di Troisi, Verdone e Benigni e decidemmo di telefonare a Pippo Baudo inventandoci un presunto ed inesistente imitatore- ha raccontato Arbore - Baudo ascoltò la voce di Troisi, quella di Verdone e quella di Benigni e mi disse che voleva a tutti i costi quel
bravissimo imitatore. Ancora oggi Baudo continua a chiedermi chi fosse quel bravissimo artista”.
A concludere la serata, un brindisi e un caloroso applauso del pubblico.

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  • 1

    auguri al Professore Bellavista!

    Commento di gennaro Mercoledì 20 Agosto 2008
  • 2

    a quando LA STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA?

    Commento di adriano corelupi Mercoledì 27 Agosto 2008

 

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