Agenzia Video Giornalistica

videocomunicazioni

» pubblicato da Francesca Ravel in: Notizie, campania, economia, lavoro < > Giovedì 7 Agosto 2008 alle 09:48

234 views < > Invia questo articolo Invia questo articolo
 prova
icon for podpress  Flash Video [2:25m]: Play Now | Play in Popup | Download

smarzano.jpgComincia la stagione legata alla trasformazione del pomodoro. L’oro rosso della regione Campania, leader fino a poco tempo fa del settore conserviero alimentare. Fino a poco tempo fa si perché ieri nel corso della visita di una delegazione di parlamentari del Pdl, guidati dal sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, nello stabilimento di Scafati della AR Industrie alimentari, uno dei più grossi del settore, un dato è emerso sconcertante: solo il 5% dei pomodori lavorati nello stabilimento di Scafati della AR Industrie alimentari, uno dei più grossi del settore, è di origine campana. Tutto il resto viene importato per il 90% dalla Puglia e per un rimanente 5% dal Grossetano. E’ una delle conseguenze dell’inquinamento del fiume Sarno in una zona, l’Agro Nocerino-Sarnese, a vocazione agricola. Consapevole dello scempio ambientale con conseguenti ripercussioni sull’economia, il sottosegretario Casentino che assicura il suo impegno per il rilancio del settore. A guidare il tour negli stabilimenti di conservieri c’era Luigi Salvati, presidente dell’Anicav, associazione nazionale industrie conserve alimentari e vegetali.

Condividi su Social Network:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • LinkedIn
  • Live
  • Print this article!
  • Segnalo
  • SphereIt
  • Technorati
  • TwitThis
  • Webnews.de
  • Wikio
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb

 

RSS feed per i commenti di questa news | TrackBack URI

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Agenda