Agenzia Video Giornalistica
videocomunicazioni
RIFIUTI, LA PROCURA CHIEDE I RINVII A GIUDIZIO: NON CI SONO PANSA E CATENACCI [1:53m]: Play Now | Play in Popup | Download
Dopo due mesi dalle accuse e gli arresti, ieri la Procura di Napoli ha firmato i provvedimenti con cui chiede il rinvio a giudizio per 25 dei 33 indagati, nell’ambito dell’inchiesta “Rompiballe” sulla gestione dei rifiuti in Campania. Stralciata la posizione di otto indagati tra cui quelle del prefetto Alessandro Pansa e di Corrado Catenacci, coinvolti in qualità di ex commissari straordinari per l’emergenza. E, soprattutto, Procura divisa. I pm Paolo Sirleo e Giuseppe Noviello, titolari dell’inchiesta, non hanno firmato i provvedimenti. Secondo quanto si è appreso, i pm non avrebbero condiviso la decisione di non chiedere immediatamente il giudizio anche per gli altri indagati. Dunque, ad apporre la firma è stato solo il procuratore aggiunto Aldo De Chiara, coordinatore delle indagini. Il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore ammette che “ci sono state delle divergenze” ma dice anche che “la Procura di Napoli non si è affatto divisa”.
Il 27 maggio scorso un’operazione dei carabinieri del Noe denominata ‘Rompiballe’ portò 25 persone agli arresti domiciliari, tra cui funzionari e dipendenti del commissariato per l’emergenza in Campania; una ordinanza notificata a una dei vice di Bertolaso; un avviso di garanzia inviato al prefetto di Napoli. Le accuse andavano dal traffico illecito di rifiuti, al falso ideologico e truffa ai danni dello Stato e, soprattutto, l’aver consentito in alcune occasioni che le balle di spazzatura - teoricamente rifiuti trattati e resi così idonei allo smaltimento in un termovalorizzatore - venissero aperte, e il contenuto inviato in discarica. Dai capi d’accusa emergeva “un sistema imperniato su una attività di lavorazione dei rifiuti assolutamente fittizia”. I rifiuti che uscivano imballati dai cdr presentavano, secondo i magistrati, “identiche caratteristiche fisico-chimiche” rispetto alla spazzatura d’origine. Secondo l’inchiesta la frazione umida dei rifiuti non sarebbe stata sottoposta ad alcun trattamento di “stabilizzazione”, procedura necessaria a eliminare i cattivi odori e a “igienizzare” la spazzatura. In pratica si sarebbero persi tempo e denaro per produrre “finte” ecoballe, che in realtà sarebbero state solo spazzatura impacchettata.
calcio napoli
IEZZO CAMPIONE DI ETICA NELLO SPORT
Il personaggio
VICTORIA VANUCCI
politica
L’ASSESSORE CARDILLO SI DIMETTE, ALLA IERVOLINO LE “DELEGHE” AL BILANCIO
L’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Enrico Cardillo, si è dimesso. ...
Agenda
- MARISA E' LA PIU' "HOT" DEL MONDO
- RISULTATI DEFINITIVI CAMPANIA 2
- OPERAZIONE "MARE SICURO", UN SUCCESSO PER LA CAPITANERIA DI PORTO
- DANIELA CAVALIERI
- PECHINO 2008: CLEMENTE RUSSO METTE IL BRONZO AL SICURO
- CASALESI, PRESI I KILLER DEL CLAN "DI GRAZIA"
- TAVOLO ROMANO SUL FORUM: LA IERVOLINO PUNTA AL GRANDE EVENTO
- "COMUNICAZIONE - SOTTO OSSERVAZIONE", GIORNALISTI A CONFRONTO
- LEGALITA', DOCUMENTO UNITARIO CONFINDUSTRIA E SINDACATI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SUD
- NUOVI SCONTRI A CHIAIANO, RIESPLODE LA GUERRA DEI RIFIUTI


















L’Etica nello sport, un valore nel valore assoluto. Se n’è discusso a Napoli, nel corso del convegno ...
Victoria Vanucci a nudo su Maxim Argentina. L’ex tennista scende in campo per scatti caldi e pose sensuali. In copertina, la modella ...
“Oro” come il più prezioso dei metalli, ma anche “oro” per simboleggiare la parte sana di Napoli, quella produttiva e ...


