Agenzia Video Giornalistica

videocomunicazioni

» pubblicato da Pier Paolo Petino in: IL FATTO, Notizie, cronaca < > Lunedì 21 Luglio 2008 alle 10:18

160 views < > Invia questo articolo Invia questo articolo
 prova
icon for podpress  Flash Video [1:46m]: Play Now | Play in Popup | Download

via Krupp - Era stata riaperta lo scorso 29 giugno dal presidente Giorgio Napolitano dopo ben 32 anni di chiusura. Ieri, 21 giorni dopo, la storica di è stata chiusa nuovamente dopo la caduta di due massi che si sono staccati dalla parete rocciosa. Uno dei due massi, dal diametro di 30-40 centimetri, un po’ più grande di un pallone da calcio, è caduto sulla strada in prossimità dell’Arsenale intorno alle 14 insieme ad altri detriti. L’altra pietra è rimasta imbrigliata nella rete di protezione che copre tutto il costone. L’allarme è stato dato da quattro giovani turisti messi in fuga da un piccolo smottamento di terriccio. Nessuno ha riportato conseguenze. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco che, dopo aver ispezionato l’area, hanno chiuso l’accesso ai passanti per prevenire altre possibili cadute di massi. La chiusura – ha fatto sapere l’amministrazione comunale - è stata disposta in via precauzionale e per salvaguardare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini e dei turisti. La stradina, 1,3 chilometri di curve, dalla sua riapertura era stata già percorsa da migliaia di turisti incantati dallo scenario mozzafiato che si può ammirare dai suoi tornanti. Progettata nel 1900 e aperta due anni dopo, la strada è intitolata a Friederich Alfried Krupp, erede della grande industria tedesca di ferrovie e cannoni, che aveva scelto come residenza taumaturgica e finanziò con 46 mila lire dell’epoca la costruzione della strada, che venne affidata dal Comune di all’ingegnere Emilio Mayer. La strada venne poi chiusa 32 anni fa per consentire un delicato intervento di messa in sicurezza del costone roccioso, più volte franato nel tempo, finanziato dalla regione Campania con un investimento di 6 milioni di euro. Curiosamente la riapertura di , ad opera del Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, non era stata semplice: prevista per il 28 giugno, era stata rinviata al 29 per un violento nubifragio che aveva colpito .

Condividi su Social Network:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • LinkedIn
  • Live
  • Print this article!
  • Segnalo
  • SphereIt
  • Technorati
  • TwitThis
  • Webnews.de
  • Wikio
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb

 

RSS feed per i commenti di questa news | TrackBack URI

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Agenda