Agenzia Video Giornalistica
videocomunicazioni
Giuseppe di Iorio, un elemento di spicco del clan De Falco di Acerra, quando ha visto la paletta dei carabinieri abbassarsi davanti alla sua auto ha estratto una pistola semiautomatica ed ha aperto il fuoco. Il colpo, esploso ad altezza uomo, è andato però a vuoto. Il camorrista, Giuseppe Di Iorio, si trovava assieme ad Antonio Romano, di 48 anni di Casalnuovo, e Giuseppe Coppola, 58 anni, di Pompei. Tutti e tre sono stati successivamente arrestati: Romano e Coppola risponderanno di resistenza a pubblico ufficiale; Di Iorio è accusato anche di tentato omicidio. Al momento dell’alt il pregiudicato usciva dal un edificio nel centro di Acerra. Un carabiniere lo ha riconosciuto e ha provato a fermarlo. Di Iorio a questo punto ha estratto una pistola semiautomatica e ha sparato contro i militari, per poi fuggire a piedi attraverso le campagne della zona. Inseguito, è stato bloccato, dopo una violenta colluttazione, in una zona abbandonata. I carabinieri hanno anche recuperato l’arma con la quale l’uomo ha sparato, si tratta di una “Sig Sauer” calibro 7.65, è stato recuperato anche il bossolo. Fermati anche gli altri due complici, che avevano tentato di fuggire a bordo di una Fiat Punto.
calcio napoli
IL NAPOLI INIZIA MALE E REGALA LA VITTORIA ALL’INTER
Bastano 30' da grande squadra all'Inter ed altrettanti di totale assenza del Napoli, per ...
politica
L’ASSESSORE CARDILLO SI DIMETTE, ALLA IERVOLINO LE “DELEGHE” AL BILANCIO
L’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Enrico Cardillo, si è dimesso. ...



















Certe persone sono fatte per stare tra la gente e comunicare, Vittorio Zucconi è una di queste. Riesce a catalizzare l’attenzione dell’interlocutore, ...
Sorrento in festa per le 31esime Giornate professionali del cinema (1-5 dicembre) che per la prima volta si aprono alla città e ...


