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» pubblicato da Renato Cavallo in: IL FATTO < > Lunedì 30 Giugno 2008 alle 15:03

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berlusconi_bertolaso.jpgDomani torna Berlusconi a Napoli. Così come promesso in campagna elettorale, il presidente del consiglio ha deciso di seguire di persona l’evoluzione delle strategie messe in campo dal sottosegretario ai Rifiuti Guido Bertolaso per risolvere l’emergenza campana. Ma, questa volta il capo del Governo non si limiterà a confermare le disposizioni del decreto legge, così come avvenne durante l’ultima visita a Napoli. E’ previsto un calendario fitto di appuntamenti che si concluderà con una conferenza stampa nella sede della prefettura. In mattinata, il premier farà un giro in elicottero per monitorare dall’alto la situazione spazzatura, soprattutto in provincia dove sono circa 19 mila le tonnellate di sacchetti in strada. Prima di salire in elicottero però, è previsto un incontro con Bertolaso e i sindaci delle città sedi di impianti di smaltimento e discariche. Nel pomeriggio, una visita al cantiere del termovalorizzatore di Acerra, sito di interesse strategico nazionale che da sabato mattina, con l’arrivo di 60 militari, è sottosorveglianza armata. Berlusconi spera molto nei tempi rapidi per l’ultimazione dei lavori di realizzazione del termovalorizzatore, impianto fondamentale in base alle linee guida del piano di governo per uscire dall’emergenza. Non solo passerella però per il premier. Non appena si è sparsa la notizia del suo arrivo, nelle località interessate da impianti e discariche le popolazioni residenti già annunciano proteste e mobilitazioni. In particolare ad Acerra dove, la militarizzazione di località Pantano, dove c’è il cantiere dell’inceneritore, ha spinto la gente a scendere in piazza in contemporanea con l’arrivo di Berlusconi. La temperatura è alta anche ad Agnano, quartiere occidentale di Napoli scelto dall’amministrazione comunale per ospitare il termovalorizzatore. Anche in questo caso gli abitanti hanno annunciato proteste. Sugli impianti per lo smaltimento dei rifiuti alternativi al termovalorizzatore se n’è parlato invece questa mattina nel corso di un dibattito che si è svolto nella sede del Cnr di Napoli. Tra i vari impianti al centro del dibattito, si è parlato di rigassificatori e torce al plasma: i particolari li ha forniti l’ingegnere Ennio Italico Novello, primo ricercatore del Cnr e dell’istituto di metodologie chimiche di Roma
Intervista

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