Agenzia Video Giornalistica

videocomunicazioni

» pubblicato da Pier Paolo Petino in: APERTURA, EMERGENZA RIFIUTI, Notizie, cronaca < > Mercoledì 14 Maggio 2008 alle 13:13

685 views < > Invia questo articolo Invia questo articolo
 prova
icon for podpress  Flash Video [1:42m]: Play Now | Play in Popup | Download

Rifiuti a NapoliCassonetti rivoltati nel centro di Napoli, ma anche sul lungomare. L’esasperazione dei napoletani per l’emergenza rifiuti, è oramai a livelli di guardia. Ovunque in città, ma anche e soprattutto nella provincia, i cittadini danno sfogo alla loro rabbia. Il caldo di questi giorni, e l’esatte alle porte contribuiscono a far aumentare i disagi,provocati all’olezzo emanato dalle montagne si sacchetti lasciati a macerare per le strade. Si moltiplicano gli allarmi degli esperti in merito a possibili epidemie che potrebbero scatenarsi E anche il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, definisce la situazione rifiuti “sempre più preoccupante”, annunciando che si sta ricadendo “verso una situazione sempre più grave”.
E, come se non bastasse, da mezzanotte di oggi l’Abruzzo non accoglierà più i rifiuti della Campania. Il Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di Lanciano, proprietario della discarica consortile di Cerratina, ha comunicato al commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro, che il pattume proveniente dalla Campania non potrà essere più smaltito nella discarica abruzzese. I conferimenti da Napoli sono cominciati lo scorso 14 gennaio con carichi giornalieri fino a 120 tonnellate: complessivamente sono state smaltite in Abruzzo circa 12.400 tonnellate.
E questa notte a Napoli e nei comuni della provincia i vigili del fuoco hanno eseguito 22 interventi per spegnere i roghi dei cumuli dei rifiuti. In diversi Comuni i rifiuti restano lungo le strade provocando la reazione dei cittadini che esasperati danno fuoco ai cumuli di spazzatura. L’assessore Velardi, impegnato nel difficile compito di tutleare e rilanciare in positivo l’immagine della Campania, dal suo blog parla di situazione “oltre il livello di guardia”.

Condividi su Social Network:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • LinkedIn
  • Live
  • Print this article!
  • Segnalo
  • SphereIt
  • Technorati
  • TwitThis
  • Webnews.de
  • Wikio
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb

 

RSS feed per i commenti di questa news | TrackBack URI

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Agenda