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» pubblicato da Renato Cavallo in: APERTURA, EMERGENZA RIFIUTI, ambiente, archivio, campania < > Sabato 15 Marzo 2008 alle 15:05

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ganapini1.jpgSi rialza la tensione nei luoghi scelti in Campania per ospitare siti di stoccaggio dei rifiuti: scontri si sono verificati a Marigliano, in provincia di Napoli, tra manifestanti e polizia. Nel frattempo il commissario straordinario Gianni sta lavorando per chiudere l’accordo che consentirebbe di portare in Germania oltre 200 mila tonnellate di rifiuti azzerando gran parte delle giacenze di spazzatura. L’obiettivo è quello di eliminare completamente i quantitativi di rifiuti che si sono accumulati nei mesi scorsi. Un problema che è stato determinato dal rallentamento delle attività di lavorazione negli impianti di Cdr. Altro segnale positivo lo legge lo stesso nel fatto che 505 Comuni su 551 hanno presentato nei termini prefissati il piano per la . ha inoltrato la diffida ai Comuni inadempienti e ciò, sottolinea, “al fine di verificare se nelle prossime ore dovessero pervenire ulteriori piani da parte dei Comuni mancanti”. Il presidente della Regione, Bassolino, ha incontrato ieri il commissario spiegando: “Se avessi accolto le sirene di chi ci chiedeva un passo indietro, non voglio neanche immaginare che situazione avremmo avuto. E chi avrebbe dato una mano a ? Chi, con tanti che se ne sono scappati?”. Piena fiducia nei confronti del commissario straordinario e apprezzamento per il lavoro fin qui svolto è stata espressa questa mattina dall’assessore regionale all’Ambiente, Walter Ganapini, intervenuto all’ultimo dei cinque incontri tra sindaci e assessori all’Ambiente delle province campane e quelli di alcune città del nord, dove la tocca percentuali molto alte. L’assessore Ganapini è convinto che in Campania ci siano le risorse impiantistiche per uscire dall’emergenza e rientrare nel ciclo ordinario dello smaltimento rifiuti, ma bisognerà farlo in tempi brev: il rischio di sanzioni da parte dell’Europa resta sempre alto

 

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