Agenzia Video Giornalistica
videocomunicazioni
L’Empoli non aveva mai sconfitto il Napoli al San Paolo. Lo fa per 3-1 nella giornata in cui Reja cambia modulo e schiera dopo 3 anni di panchina una squadra a trazione anteriore.
Il tecnico friulano può contare di nuovo sulla difesa titolare con Grava accanto a Domizzi, Cannavar e Savini. A centrocampo turno di riposo per Gargano a cui Reja preferisce Pazienza che va a costruire con Hamsik e Blasi la linea mediana. In attacco Mannini e La vezzi agiscono alle spalle di Zalayeta.
L’Empoli parte benissimo sfruttando anche la partenza con il freno a mano tirato del Napoli. Giovinco uomo ovunque nell’attacco toscano fa impazzire Grava in più di un’occasione costringendo il casertano al fallo più di una volta. Ma alla prima occasione utile la “formica atomica” al 21′ innesca Pozzi al limite del fuorigioco. L’ex attaccante del Napoli supera Gianello con un tocco delizioso e fa 0-1. Il Napoli è come ripiegato su se stesso, con la difesa schiacciata e una spinta inesistente a destra. I reèarti centrocampo e attacco sembrano andare in tilt ogni volta che Budel Marchisio e Antonimi aumentano la pressione. Non fosse per Hamsik, Bassi finirebbe il primo tempo senza sporcarsi i guanti anche perché sull’azione che porta al pareggio azzurro il portiere è totalmente incolpevole. L’1-1 di Mannini nasce, infatti, da un’irresistibile discesa di Lavezzi, bravissimo ad andare sul fondo e tenere basso l’assist per il compagno che pareggia i conti. Il primo tempo finisce tra qualche fischio. Nella ripresa a sorpresa le squadre si piazzano in campo in 10 uomini. Infatti nello spogliatoio a quanto pare, Zalayeta e Piccolo sono venuti alle mani costringendo l’arbitro Mazzoleni ad espellerli. Il Napoli ricomincia così come aveva finito, ripiegato in difesa e sfilacciato tra i reparti. Reja poi ci mette del suo, sostituendo Hamsik e Mannini con il “Pampa” Sosa e Calaiò il centrocampo azzurro perde totalmente la spinta in attacco. Pazienza sembra spaesato in un centrocampo troppo lento e prevedibile.
Al 20′ Buscè taglia in due la difesa azzurra con un cross che Pozzi trasforma in gol con una torsione che gli costa l’infortunio a un ginocchio. Sul 2-1 Giovinco diventa immarcabile. Al 74′ Domizzi si fa bruciare nello scatto ed è costretto al fallo da ultimo uomo, che gli costa l’espulsione.
In ulteriore inferiorità numerica, il Napoli crolla psicologicamente lasciando il possesso di palla all’Empoli che a nove minuti dalla fine segna il terzo gol con Budel che indisturbato spinge in porta un invitante cross di Buscè. Il pubblico abbandona gli spalti del San Paolo. Cori di contestazione si alzano all’indirizzo di Reja. De Laurentiis e Marino abbandonano la tribuna d’onore prima del triplice fischio. Dopo la gara per oltre un ora i vertici della società e la squadra hanno avuto un lungo faccia a faccia, dove di sicuro è stato messo tutto in discussione. All’uscita dagli spogliatoi De Laurentiis ha riconfermato Reja chiedendo agli spettatori pazienza e di rimanere accanto alla squadra: “Reja non è mai stato in discussione. Fa parte del progetto. Ci può stare uno scambio di opinioni in modo forte, ci sta nel corso di un lungo percorso con noi.
Nel corso di questo incontro con la squadra abbiamo parlato in modo sereno e cordiale, ho detto ragazzi facciamoci una cena tutti insieme e cerchiamo di restare uniti per poter lavorare bene. La sconfitta ci può stare, l’Empoli è estremamente motivato perchè rischia grosso e aveva qualcosa in più di noi. Mi dispiace per i 50mila del San Paolo, ma ci sarà modo di rifarci. Abbandono della tribuna? Sono molto paterno con i giocatori quindi volevo sapere da loro una spiegazione sulla gara e l’espulsione di una persona di cui ho grande stima come Zalayeta. Zalayeta? Ho dei figli della stessa età, richiamo loro come i calciatori”.
In serata il Napoli si è riunito a Castelvolturno dove la società ha organizzato una cena per cercare di ritrovare la serenità.
calcio napoli
MARINO: CON IL CAGLIARI CI RISCATTEREMO
Il personaggio
GINO RIVIECCIO
politica
SCUOLA E SANITA’: DUE GIORNI DI DIBATTITO ORGANIZZATI DA AN
Due giorni di confronto e dibattiti, con focus su Sanità, fondi europei ...
Agenda
- SARA VARONE: CALENDARIO 2009
- AGGUATO A CAIVANO: UCCISO IL BOSS ANGELINO
- SARA VARONE
- BELEN RODRIGUEZ
- FORUM INTERNAZIONALE: LA CAMPANIA PER LA COOPERAZIONE NEL MEDITERRANEO
- GEMMA ATKINSON
- ELENA SANTARELLI
- A NAPOLI IL G8 DEL 2009?
- Presentazione del libro “NAPOLI E LA PIZZA: LA STORIA COMINCIA DA QUI”
- MARA CARFAGNA



















Dimenticare Bergamo, ricominciando dal Cagliari, squadra che lo scorso anno regalò il primo dispiacere al Napoli. Corsi ...
Trentanni di carriera, trentanni di risate. Gino Rivieccio, raggiunto questo traguardo, ha deciso di raccogliere in un cofanetto la sua storia lavorativa. ...
Elisabetta Canalis ancora al centro dell’attenzione mediatica. Stavolta il suo nome rimbalza qui e là non per problemi sentimentali, bensì ...


