Agenzia Video Giornalistica

videocomunicazioni

» pubblicato da Francesca Ravel in: cronaca < > Venerdì 25 Gennaio 2008 alle 15:44

475 views < > Invia questo articolo Invia questo articolo
 prova
icon for podpress  Flash Video: Play Now | Play in Popup | Download

pali della luce a napoli, fuga dalle responsabilitàIl 75% dei lampioni di Napoli è a rischio. Praticamente 1500 pali pericolanti su 10000 totali. L’allarme scattò dopo la morte di Fabiola Di Capua travolta da un palo della luce sul lungomare oramai due anni fa, ma ancora non si è venuti a capo del problema. “Il piano sicurezza - spiega l’assessore al decoro urbano Gambardella - prevede che si proceda in due direzioni: la sicurezza degli impianti e il maggiore fascio di luce che emettono i lampioni. Maggiore luce per dare più protezione alle strade. I tempi sono quelli previsti, stiamo procedendo senza intoppi. I problemi, lo ripeto, ci sono e se si ripetono dei casi di cedimento bisogna vigilare. Il sistema delle ispezioni è ormai immediato”. Il problema è che i lampioni di Napoli non hanno manetunzione in quanto dal 2003 vigilare sulla sicurezza degli impianti spettava all’, poi dall’inizio del 2003 a metà 2006 la manutenzione ordinaria fu affidata in via provvisoria all’, in attesa della gara d’appalto che si svolse appunto nel giugno 2006 e fu vinta dalla stessa . A questo punto scattarono i ricorsi che furono accolti sia dal Tar che dal Consiglio di Stato. La commissione di gara di conseguenza ha affidato in via temporanea la gestione all’ ma si tratta solo di un passaggio formale. Sul campo resta l’ che, proprio per il piano sicurezza, ha un incarico indipendente che durerà fino a giugno 2008. Per oggi è prevista la pubblicazione del nuovo bando ufficiale da parte del comune. I consiglieri comunali Sannino e Fellico intanto sollecitano l’accertamento delle responsabilità sull’ accaduto ieri nell’istituto scolastico a . A loro risponde Anna Cozzolino presidente dei quartieri di Barra, San Giovanni e . «Responsabilità? Non mi sottraggo. Ma la manutenzione senza soldi è difficile farla, i fondi non ci sono». Continua quindi lo scaricabarile tra municipalità e comuni per un problema che sembra non trovare soluzione.

Condividi su Social Network:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • LinkedIn
  • Live
  • Print this article!
  • Segnalo
  • SphereIt
  • Technorati
  • TwitThis
  • Webnews.de
  • Wikio
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb

 

RSS feed per i commenti di questa news | TrackBack URI

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Agenda