Agenzia Video Giornalistica

videocomunicazioni

» pubblicato da Francesca Ravel in: eventi, musica, napoli, politica, spettacoli < > Martedì 1 Gennaio 2008 alle 13:00

477 views < > Invia questo articolo Invia questo articolo
 prova
icon for podpress  Napoli, capodanno in piazza senza i politici [1:59m]: Play Now | Play in Popup | Download

Capodanno 2008 a NapoliNapoli, in piazza senza i
Non si sono fatte scoraggiare dal freddo le oltre cinquantamila persone che hanno scelto Piazza del Plebiscito per dare il benvenuto al 2008. Per il tredicesimo anno consecutivo i napoletani e non solo, hanno scelto di festeggiare in piazza l’arrivo del nuovo anno. Un dedicato ad Amnesty Internetional e alla sua campagna contro la pena di morte. In una splendida cornice, impreziosita dalla scultura di Pistoletto “Love difference” che nella sua maestosità ha finito però per dimezzare la capienza della piazza, si atteso lo scoccare del nuovo anno. Ad aprire le danze Tullio De Piscopo ed Enzo Avitabile con le loro inconfondibili percussioni, ritmi folk e tarantelle. Veloci apparizioni anche di Kaled che incanta il pubblico con il suo cavallo di battaglia “Aicha”. Poi il duetto con Avitabile cui si aggiunge anche Goran Bregovic. L’artista gitano con la sua orchestra balcanica ha contribuito a trasformare la Piazza in una bolgia di canti e balli. Si è tornati poi agli artisti di casa nostra, Sal Da Vinci, Marco Zurzolo e Gigi Finizio hanno chiuso la kermesse alle prime luci dell’alba. Grandi assenti, per la prima volta le istituzioni. In Piazza a dare l’augurio di un buon inizio d’anno non c’erano ne il governatore Antonio Bassolino ne il Sindaco Rosa Russo Iervolino. Un’assenza non casuale ma dovuta alla preoccupazione per le quasi certe contestazioni da parte dei cittadini per lo stato dell’emergenza rifiuti. “C’era una situazione di tensione fra la gente nei giorni scorsi -spiega il sindaco- e quindi, anche se con grande sacrificio, perché mi è dispiaciuto non esserci e credo anche a Bassolino, abbiamo fatto la scelta di non essere presenti, per non dare adito a fenomeni irritativi perchè la nostra presenza poteva esser intesa come provocatoria e irritante”. L’associazione “Città senza periferie” aveva organizzato infatti un minuto di silenzio alla vista dei e una girata di spalle collettiva, festeggiare si, ma senza dimenticare la situazione di degrado in cui versano città e provincia.

Condividi su Social Network:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • LinkedIn
  • Live
  • Print this article!
  • Segnalo
  • SphereIt
  • Technorati
  • TwitThis
  • Webnews.de
  • Wikio
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb

 

RSS feed per i commenti di questa news | TrackBack URI

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Agenda