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La notizia è stata data pochi minuti da fa dal ministro dell‘Interno, Giuliano Amato. Il consiglio dei ministri ha prorogato lo stato di emergenza rifiuti fino al 30 novembre 2008. I poteri straordinari, ha reso noto il Viminale, verranno rimodulati nei prossimi giorni in modo da creare una transizione verso l‘ordinarietà. In pratica, i poteri straordinari, ora nelle mani del prefetto Pansa, saranno ridotti e spacchettati. Sarà istituita inoltre la figura del commissario questore che avrà il compito di liquidare tutta la partita finanziaria che si è accumulata nella precedenet gestione. Intanto, si riduce ogni ora che passa la speranza dei cittadini campani di vedere ripulite dai rifiuti le strade delle loro città in tempo per il capodanno. Sempre più allarmante infatti la situazione rifiuti sul territorio. Il livello dei cumuli di spazzatura non accenna a ridursi, anzi continua a crescere con il rischio di ripercussioni sulla salute degli abitanti. Ferma la raccolta in strada, così come le attività nei cdr. E si continuano a registrare le proteste da parte delle comunità più investite dall‘emergenza. Non si allenta la tensione dinanzi all‘ingresso del sito di stoccaggio delle ecoballe, in località Taverna del Re, a Giugliano (Napoli). Nel pomeriggio di ieri la polizia ha dovuto forzare il cordone dei manifestanti, che sono scesi in strada per protestare contro la decisione del commissariato di governo di riaprire il sito, per consentire il passaggio di una trentina di tir carichi delle cosiddette ecoballe provenienti dagli impianti ex Cdr di Caivano e Giugliano. Alcuni manifestanti e due agenti sono rimasti leggermente contusi. La provincia e la periferia di Napoli sono di sicuro i territori più danneggiati dall‘accumulo di immondizia. Ma in queste ore i rifiuti soffocano anche le zone centrali della città. Queste immagini sono state effettuate questa mattina nei viali di accesso al centro direzionale. A due passi dal consiglio regionale della Campania. Passaggi pedonali del tutto ostruiti da montagne di spazzatura, cittadini costretti a spostarsi in mezzo alla strada per attendere l‘autobus a causa dei cassonetti che hanno invaso lo spazio delle pensiline. Stessa sorte tocca alle carreggiate adibite al transito delle auto. L‘unica speranza è che il 2008 si apra con l‘avvenuta indicazione da parte delle cinque province dei siti di stoccaggio alternativi, necessari per far rientrare nell‘ordinario il ciclo di smaltimento, che per funzionare correttamente ha bisogno di percentuali più alte di raccolta differenziata. In questa direzione, la II Municipalità ha varato un progetto, intitolato Balocchi e rifiuti, che mira alla sensibilizzazione dei bambini sull‘argomento. I bimbi che consegneranno carta e cartoni allo stand dell‘Asia in piazza Dante riceveranno dei gadget ricavati da materiale riciclato.







