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» pubblicato da Renato Cavallo in: Notizie, campania, cronaca, politica < > Venerdì 28 Dicembre 2007 alle 16:09

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Se i abbondano, le soluzioni politiche latitano. Mentre i cittadini di Napoli e delle altre province campane affogano tra montagne di , la classe è sempre più litigiosa e affanna nel tentativo di riuscire a fornire risposte concrete all. Sempre più solo, il commissario pro tempore Alessandro Pansa, prefetto di Napoli, attende ancora dalle province lindicazione dei siti alternativi dove potere trasferire le migliaia di tonnellate di ecoballe: condizione necessaria per poter scrivere la parola fine all e rientrare nella gestione ordinaria. Come se non bastasse, mentre dalla Corte dei conti arriva la notizia della condanna del presidente Bassolino a pagare 3 milioni e 200mila euro di danno allerario per la scelta di istituire il call center ambientale, il consiglio regionale della Campania resta paralizzato a causa dei continui dissidi tra maggioranza e opposizione. Nonostante sono molti gli argomenti da discutere: uno su tutti lofferta della Germania di costruire ad Amburgo una termovalorizzatore dedicato alla distruzione dei campani. Ieri invece, i consiglieri dellopposizione di centro destra hanno deciso di occupare laula fino a sera  in segno di protesta nei confronti della maggioranza, sorda, secondo alleanza nazionale e forza italia, ai reali problemi della regione. I contrasti tra le due coalizioni sono ripresi anche questa mattina, dopo che la cdl aveva chiesto di modificare lordine del giorno, che prevedeva la discussione sul bilancio, per parlare di questioni più urgenti come i . Risultato: l sanitaria e ambientale ha meritato solo unora nella scaletta dei lavori dellAssemblea regionale. Un tempo esiguo, vista la situazione attuale. Una decisione che, aggiunta allassenza congiunta dallAula del governatore Bassolino, dellassessore allAmbiente e del presidente della commissione competente,  ha provocato la dura reazione dei partiti del centro destra che di conseguenza hanno interrotto la seduta e convocato una conferenza per spiegare le ragioni dellennesima contestazione. Mentre i politici locali si azzuffano, in vista del capodanno i cittadini di Napoli sinterrogano, soprattutto, sulla scelta di spendere altro denaro per organizzare il concerto di fine anno nonostante la più grave crisi di questi quattordici anni di , per la quale sono già stati sperperati due miliardi di euro di soldi dei contribuenti.

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    sono un napoletano di Napoli,disoccupato,ci tengo a presentarmi così perche i provinciali dicono che sempre siamo di Napoli.Comunque amo la mia città e mi sento abbandonato da tutte le istituzioni e mi sembra di vivere in un paese del terzo mondo anzi chiedo scusa a coloro che ci vivono perche per loro è un’offesa io mettereia quello str…o di bassolino e a quella str…a della iervolino nella munnezza però anche questo fosse troppo onore per loro.Auguriamoci che cambiono le cose

    Commento di gabriele Sabato 5 Gennaio 2008

 

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