Agenzia Video Giornalistica
videocomunicazioni
Non sarà Mara Carfagna la candidata del centrodestra alla guida di Palazzo Santa Lucia. O almeno ieri la deputata azzurra, in occasione dell’incontro organizzato all’hotel ramada, ha precisato di non esser disponibile a candidarsi alla poltrona di presidente della Regione Campania. Anche se pare stia studiando proprio per diventarlo. E non a caso ieri ha precisato che il ciclo di incontri intitolati “la campania che vorrei”, potrebbe presto trasformarsi in una associazione e in un luogo di discussione permanente. Al fianco della deputata azzurra, l’ex capo dell’opposizione campana, Italo Bocchino, che per la guida del centro destra regionale rilancia l’ipotesi D’amato, e il coordinatore regionale di Forza Italia Nicola Cosentino. Durante il dibattito la Carfagna ha puntato il dito contro l’amministrazione regionale incapace di risolvere gravi problematiche come rifiuti e sanità, dura anche con il sindaco di Napoli Iervolino, che ieri ha definito addirittura una semplice figurante. E’ lei dunque il volto giovane e nuovo della politica campana, unico scotto ancora da pagare la carriera da valletta in tv che non tutti, neanche gli alleati, le perdonano
calcio napoli
NAPOLI-JUVENTUS, E’ GIA’ CORSA AI BIGLIETTI
E’ tornato in campo questa mattina a Castelvolturno il Napoli, agli ordini di Eddy Reja, ...
Il personaggio
AYLIN PRANDI
politica
L’MPA PRESENTA I NUOVI VERTICI LOCALI
Dopo la festa nazionale, per il movimento per l’autonomia comincia la fase ...



















Sarà Aylin Prandi il (ris)volto sexy del nuovo film dell’attore e regista napoletano Vincenzo Salemme. “No problem” è il titolo di ...
Dopo nove anni di convivenza, la show-girl napoletana Patrizia Pellegrino è convolata a nozze con l’imprenditore Stefano Todini. ...



Applausi, cori, sorrisi e qualche lacrima. Questa mattina al teatro Sannazzaro durante la proiezione del cortometraggio realizzato dai ragazzi dell’accampamento della pace ...
la carfagna che vorrei…
http://talkingabout.files.wordpress.com/2006/12/carfagna.jpg
L’emergenza rifiuti che caratterizza il Bel Paese, e lo pone a livelli da terzo mondo, non è priva di aspetti surreali.
Tutti i responsabili giocano a scaricabarile sulla pelle dei cittadini, ed a nessuno passa per la mente l’ipotesi più dignitosa: quella delle dimissioni.
E pensare che nella storia d’Italia c’è stato persino un Ministro che si dimise per un calamaio; ma accadde più di cent’anni or sono.
Ha ragione Massimo Gramellini, un giornalista non certo di destra: una volta c’era il senso dello Stato, ora c’è uno Stato che fa senso.
A proposito di probità e di senso dello Stato: perchè non si è pensato, per questa emergenza, di rivolgersi agli Alpini?
Sono un grande Corpo, che ha sempre servito con onore, grande onestà, e cosa che non guasta, con un’organizzazione ed una tempistica ammirevoli.
Certo, prima sarebbe stato logico decidere cosa fare delle immondizie, invece di spedirle a destra e manca col pericolo di nuove insurrezioni.
A parte la collocazione simbolica davanti alla dimora di Bassolino e soci, bisogna spedirle in Germania, visto che i tedeschi sono attrezzatissimi per lo smaltimento!
Poi, accelerare al massimo il compostaggio, grazie agli Alpini, e soprattutto, la realizzazione di un adeguato numero di impianti domestici.
In parte, la spesa sarebbe da finanziare riducendo di almeno due terzi il numero di ministri, parlamentari, macchine blu, e via dicendo.
E per il resto, facendo pagare le tasse come si deve a dentisti, medici, avvocati, commercialisti, idraulici, cantautori, e compagnia bella.
E gli Alpini, sempre a livello di volontariato, presterebbero volentieri la propria opera anche in qualità di esattori.
• Amici degli Alpini
la Carfagna è una bellissima ragazza, alla quale è stata data la possibilità di fare un esperienza al parlamento italiano.
Adesso torni nell mondo dello spettacolo e faccia altro.
la presidenza della regione campania e una cosa molto seria e non basta essere una modella