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» pubblicato da marco marzano in: APERTURA, campania, cronaca, napoli, napoli provincia < > Lunedì 17 Dicembre 2007 alle 15:13

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icon for podpress  SHOPPING DI NATALE, SLALOM TRA I RIFIUTI: E' ANCORA EMERGENZA [2:06m]: Play Now | Play in Popup | Download

SHOPPING DI NATALE, SLALOM TRA I RIFIUTINon sarà facile per la regione Campania tirarsi fuori dalla gestione commissariale per l’ . Il 1 gennaio il prefetto Pansa dovrebbe trasferire i suoi poteri alle province campane. Il condizionale è d’obbligo visto che l’ennesima crisi con l’enorme quantità di spazzatura che si è accumulata negli ultimi tre giorni lungo le strade di Napoli e delle altre province fa ritenere possibile la strada di una proroga del commissariamento. Se si aggiunge il fatto che non tutte le province hanno ancora indicato al commissario straordinario i siti alternativi per lo stoccaggio delle ecoballe, il prolungamento della gestione straordinaria è più di un’ipotesi. Il comune di Napoli è stata l’unica amministrazione ad aver fornito il sito di stoccaggio, che dovrà essere realizzato in una zona compresa tra i quartieri Poggioreale e San Pietro a Patierno. Mentre i sindaci di alcuni comuni campani invocano la presenza dell’esercito, i conferimenti ai vari cdr della regione continuano a procedere a rilento, in alcuni casi è tutto fermo. Per questo motivo i cittadini sono costretti a fare lo slalom tra sacchetti di spazzatura e pattume di ogni genere per poter fare il consueto shopping natalizio. Questa mattina in zona Museo, a Napoli, alcuni commercianti esasperati hanno dato vita a una protesta gettando i sacchetti in mezzo alla strada provocando la paralisi del traffico. Anche i quartieri collinari, in genere gli ultimi ad essere investiti dall’, questa mattina erano invasi dai . Non stanno meglio Caserta e Avellino dove, sono 500 le tonnellate di accumulate in strada. Insomma, vista la situazione attuale, sono in pochi a credere che tra quattordici giorni le amministrazioni locali siano in grado di assumersi la responsabilità di far rientrare nell’ordinario la gestione del ciclo dei .

 

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