Agenzia Video Giornalistica

videocomunicazioni

» pubblicato da redazione in: archivio < > Venerdì 23 Giugno 2006 alle 18:28

Invia questo articolo Invia questo articolo

caiano ; Diecimila tonnellate di rifiuti nelle strade della provincia di Napoli e di Avellino. Situazione drammatica a San Giorgio a cremano e in gran parte dell’area vesuviana. Cassonetti stracolmi, rifiuti sparsi sui marciapiedi e per le strade, cumuli di immondizia dati alle fiamme durante la notte. Di nuovo emergenza, di nuovo caos, proteste e minacce di cittadini e di amministratori locali. Il sindaco di San Giorgio a Cremano con un’ordinanza ha vietato l’esposizione di merce alimentare per le strade e promette per i prossimi giorni la chiusura di scuole e uffici pubblici. Questa mattina poi dopo le proteste dei cittadini dei giorni scorsi la provocazione di essere pronto, se l’ emergenza non dovesse rientrare a breve, ad autorizzare l’esodo dalla città. Tonnellate di rifiuti restano intanto ancora stamattina per strada non solo a San Giorgio. Situazione analogamente drammatica anche a Boscoreale, a Somma Vesuviana e in alcuni comuni della provincia di Caserta e Avellino. A preoccupare ancora una volta il rischio diossina dovuto anche alle esalazioni dei rifiuti, esposti tra l’altro alle alte temperature di questi giorni. Stamattina intanto il commissario governativo Catenacci è stato ricevuto dalla IV commissione regionale. Al centro dell’incontro un disegno di legge passato per adesso solo in giunta diretto sembra a risolvere in Campania l’intera questione rifiuti. Catenacci ricorda intanto i 110 milioni investiti per la creazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti che però confessa si farà attendere ancora due o tre anni. Siamo al lavoro, questa l’unica risposta di Catenacci.
Unico dato incoraggiante dunque il procedere dei lavori del termovalorizzatore di Acerra, completi per il 70%. Domani intanto il neo deputato Caruso, ancora convinto di ostacolare la costruzione del termovalorizzatore, tornerà in piazza per urlare il suo NO proprio all’unica opera capace forse di risolvere la decennale emergenza rifiuti.

Condividi su Social Network:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • LinkedIn
  • Live
  • Print this article!
  • Segnalo
  • SphereIt
  • Technorati
  • TwitThis
  • Webnews.de
  • Wikio
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb
  • MySpace

 

RSS feed per i commenti di questa news | TrackBack URI

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Agenda

Giugno 2006
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930EC