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» pubblicato da redazione in: archivio < > Mercoledì 25 Gennaio 2006 alle 17:44

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caiano ; Associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidi ed estorsione. Sono queste le accuse nei confronti di 40 persone affiliate al clan dei Casalesi di Caserta, destinatari di altrettanti provvedimenti di custodia cautelare in carcere emessi su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli. Fin dalle prime ore della mattina, 400 agenti di polizia hanno dato vita ad un’operazione denominata “free river” contro numerosi affiliati del clan dei Casalesi, una tra le più agguerrite organizzazioni camorristiche attive in provincia di Caserta. Il capo della Procura di Napoli, Giovandomenico Lepore, ed il sostituto procuratore Raffaele cantone questa mattina durante una conferenza stampa, hanno ricostruito nel dettaglio l’insieme delle attività illecite che hanno consentito all’organizzazione di assumere, nel tempo, il controllo di interi settori commerciali e imprenditoriali nel litorale domizio.
In particolare, è stata accertata la commissione di estorsioni ai danni di gestori degli stabilimenti balneari, di case di riposo per anziani, depositi di materiali edili ed elettrici, allevamenti ittici e società di costruzione. Sono stati inoltre individuati gli autori di alcuni episodi di sangue commessi, nel 1994, nel territorio di Castelvolturno. Gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta sono riusciti a mettere a disposizione della Dda napoletana elementi che hanno portato alla luce le illecite ingerenze del clan anche nel settore della fornitura di acqua potabile. Gli operatori commerciali e i cittadini della località Destra Volturno, infatti, potevano rifornirsi di acqua potabile solo attraverso le ditte distributrici imposte dalla camorra. Il lavoro d’indagine ha fatto emergere inoltre le dinamiche di azioni riconducibili ai sodali del clan camorristico, tra cui numerosi incendi appiccati alle abitazioni occupate da cittadini extracomunitari nel litorale domizio, la cui presenza non era gradita ai capi dell’organizzazione criminale.

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