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» pubblicato da redazione in: archivio < > Venerdì 25 Novembre 2005 alle 14:41

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caiano ; Finanziaria e devolution. Due riforme del governo di centrodestra, tra le più discusse negli ultimi giorni, i motivi principali dello sciopero generale di questa mattina. Il freddo non ha fermato lavoratori, sindacalisti, pensionati e studenti uniti per dire no alla legge di bilancio firmata dal Ministro Tremonti. A Napoli altissima l’adesione alla protesta, CGIL, CISL e UIL, i sindacati promotori, parlano di cifre pari al 90%. Un corteo è partito questa mattina da piazza Mancini e ha attraversato la città fino a Piazza Matteotti dove è stato allestito un palco per i comizi dei rappresentanti sindacali. Tra i primi a prender parola il segretario generale della CGIL Campania, Michele Gravano. “La grande adesione allo sciopero conferma la delusione, soprattutto al Sud dei cittadini, convinti che devolution e nuova legge finanziaria siano dei freni allo sviluppo economico e sociale del Paese”, ha detto stamattina Giuseppe Gargiulo, segretario generale CISL Napoli.

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