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» pubblicato da redazione in: archivio < > Venerdì 25 Giugno 2004 alle 14:46

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caiano ; Saranno tre e non più due i termovalorizzatori sul territorio regionale. Solo che è da più di un anno che la fibe, impresa che ha il compito di realizzarli, incontra la resistenza degli abitanti dei comuni designati per la costruzione degli impianti, previsti dal ciclo integrato dei rifiuti. Resistenza provocata dalla scarsa informazione nei confronti dell’effettiva efficacia dei termovalorizzatori. Basti pensare che in Austria e nel principato di Monaco sono stati costruiti in pieno centro di Vienna e in mezzo al circuito di formula uno, eppure non sono avvenute proteste da parte della gente. In Campania invece si. Il motivo? La totale disinformazione ha generato diffidenza e inutili allarmismi. Ecco perché, il commissariato straordinario per l’emergenza, di concerto con l’assessorato regionale all’Ambiente, hanno predisposto una campagna di sensibilizzazione che, attraverso un spot televisivo, dovrà convincere i campani sui reali benefici ambientali che deriveranno dai tre impianti. Un primo passo verso la soluzione all’emergenza, secondo l’assessore competente Ugo De Flaviis. Peccato non sia stato compiuto prima. Basti pensare che in Austria e nel principato di Monaco sono stati costruiti in pieno centro di Vienna e in mezzo al circuito di formula uno, eppure non sono avvenute proteste da parte della gente. In Campania invece si. Il motivo? La totale disinformazione ha generato diffidenza e inutili allarmismi. Ecco perché, il commissariato straordinario per l’emergenza, di concerto con l’assessorato regionale all’Ambiente, hanno predisposto una campagna di sensibilizzazione che, attraverso un spot televisivo, dovrà convincere i campani sui reali benefici ambientali che deriveranno dai tre impianti. Un primo passo verso la soluzione all’emergenza, secondo l’assessore competente Ugo De Flaviis. Peccato non sia stato compiuto prima. Basti pensare che in Austria e nel principato di Monaco sono stati costruiti in pieno centro di Vienna e in mezzo al circuito di formula uno, eppure non sono avvenute proteste da parte della gente. In Campania invece si. Il motivo? La totale disinformazione ha generato diffidenza e inutili allarmismi. Ecco perché, il commissariato straordinario per l’emergenza, di concerto con l’assessorato regionale all’Ambiente, hanno predisposto una campagna di sensibilizzazione che, attraverso un spot televisivo, dovrà convincere i campani sui reali benefici ambientali che deriveranno dai tre impianti. Un primo passo verso la soluzione all’emergenza, secondo l’assessore competente Ugo De Flaviis. Peccato non sia stato compiuto prima. Lo spot è stato presentato questa mattina nella sede dell’assessorato nel corso di un dibattito al quale ha preso parte il commissario straordinario, Corrado Catenacci.

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